Mai pių. Al massimo come lettura

Altro modo non v'è se non quello di dimenticare tutto quel mondo, perché oggi abbiamo un cervello che quell'imbroglio non subisce più. Questo spiega il fatto che io, ora e in seguito, non possa partecipare con voi ad eventuali dibattiti pubblici sulla figura di Gesù e sul cristianesimo. Questo spiega il fatto che io non possa più parlare di libri apparsi su Gesù (cito, a vista, Augias e in uscita Ratzinger). Finito il tempo delle inchieste su Gesù. Del resto, in 2000 anni ne abbiamo visto comparire in numero tale da averne una profonda indigestione.

Se Dio non è mai esistito, come persona, non possono mai essere nati Figli di Dio. Come se dicessimo che in mezzo a noi è un Figlio della Foresta. Può essere che esista del seme vagante, ma esso sarà certamente umano e mai di una foresta. Nasciamo solo da seme. Fuori da questo limite non si può procreare, e così anche l'annuncio extra-biologico da parte di un arcangelo risulta al massimo come piacevole dettaglio di un pezzo di letteratura e niente più. Tanti secoli fa non conoscevano la differenza tra realtà e fiction, così che una cosa semplicemente creduta finiva per esser presa come realtà. Oggi invece conosciamo questa differenza. La più nota Inchiesta-su-Gesù italiana portava una citazione d'apertura di Pascal.

O esiste o non esiste. Ma puntare è necessario, non facoltativo. Anche voi siete incastrati.

Ecco, proprio così. Tutto il genere umano rimase invischiato in questa alternativa necessaria, tanto da potersi ritenere 'incastrato'. Questo verbo, in una sua accezione neutra, non è tanto sinonimo di imbroglio quanto di inserimento coatto in una prospettiva. Nessuno avrebbe potuto uscire da questa prospettiva, poiché attribuendo un nome e degli attributi a un'entità che si dice perfino ci abbia creato tu assegni a tutti una discendenza obbligata e una presenza metafisica eterna. Chi avrebbe mai potuto uscirne? Come dire ai tuoi piccoli che il Gran Capo della famiglia fu un uomo da venerare ancora oggi nel ricordo. Il segreto, per mantenere poi dentro quella prospettiva, fu instaurare anche un minimo di ideali e di nobiltà nel dichiararla. Il Da-dove-veniamo avrebbe assunto una connotazione molto alta, immaginando che sopra esistano potenze (anche solo al singolare) a cui dedicare parte dei pensieri di giornata. Qualsiasi Musulmano che aderisca con grande partecipazione sente, negli istanti successivi al suo inchinarsi nel tappetino, di aver fatto una cosa bella che dà benessere e fiducia di essere nel giusto. Per me, e per chiunque altro, la prospettiva opposta di distogliere da questa convinzione sarebbe stata un'altra impresa proibitiva.

Ora vai a dirlo a 3 miliardi di persone!

Rispondo subito: l'ho detto... a tre miliardi di persone! E' già... accaduto! Riascoltate il messaggio del 19 settembre: "What we called 'Islamic civilization is no more'. Non provo paura o apprensione. Proprio perché devo liberare, tengo a dirlo a voce alta e a tutti.

Dopo aver fatto questo, non vado più a discutere ancora quanto di vero sia nel Nuovo Testamento, se Gesù era un personaggio storico ecc.ecc. Non mi presento ai dibattiti a cui partecipano varie consulte dell'Islam. Se volete leggere un passo del Corano e della Bibbia, io vi ascolto (e se volete, leggo anch'io). Se volete discuterne o addirittura scrivere ancora libri, non posso accettare più. E voi stessi dovreste rifiutarvi, perché la vita del presente reclamerebbe: "Figlio caro, parli ancora di quell'epoca e non vedi a un palmo dal tuo naso quel che succede?"

Essere oltre significa vedere quel che accade qui e ora, cosa che ha già un insegnamento nelle cose stesse. Questo mi dissuade dal cercarlo ancora in quegli altri testi. Ieri la tua amica Paola ha avuto un nuovo incontro. Bene: ecco quello che ci interessa. Ieri Francesco ha avuto un innamoramento per un poeta indiano. Bene: ecco quello che ci interessa. A questo punto da quella parte mi obiettano: "Ma Paola e Francesco non possono aver avuto un amore per la Bibbia?". No, non lo hanno avuto. Che devo fare? Io vi parlo della realtà, e la realtà è che Paola si è innamorata di un suo coetaneo e Francesco si è preso delle opere di un poeta. Io non incontro persone che s'innamorano di un Salmo o di una Lettera di San Paolo. Per dirvi questo, dovrei dirvi una bugia. Scienza viene dal verbo 'scio', sapere. Ogni scienza è nient'altro che un sapere. Voi nella vita saprete o vi innamorerete. Se siete sani, non vi capiterà più di 'bere' passivamente qualcosa che vi dicono sia interessante. Difatti, se chiedo a Paola mi dirà che si è innamorata spontaneamente e nessuno glielo ha ordinato. Se chiedo a Francesco mi dirà che si è innamorato dei versi di quel poeta e nessuno glielo aveva raccomandato. Della Bibbia invece ci raccomandavano, di continuo. Vedete quale differenza esiste tra chi è mentalmente sano e forte e chi non lo è? Chi è debole subiva facilmente la sapiente calamita dei sacerdoti e così ecco che alla prima grande debolezza si affidava a loro. Ecco anche spiegato perché in quel mondo finivano persone poco aggraziate fisicamente. La responsabilità era di chi non si innamorava mai di una donna brutta: al massimo la sposava, per disperazione, quando era brutto anche lui. Non potete sempre pensare di fare l'amore con le immagini di Playboy e della Tv. Nel Nuovo Periodo anche il concetto di attrazione è qualcosa di indistinto, cosa che porta subito a uno stop: tu non puoi sognare solo le belle donne.

Essere oltre permette di non guardare più al passato per ricavarne insegnamenti. Che in passato qualcosa sia accaduto, lo sappiamo. Che invece accada o non accada, oggi, ancora non lo sappiamo. L'interesse nel saperlo è centrale, poiché imparando comprendiamo la legge che regola quel fenomeno. Anticamente, avrebbero detto: è Dio. Noi oggi sappiamo che non è così, perché abbiamo conquistato la psiche, lo spazio aereo, l'espansione dei gas, la dilatazione dei liquidi, l'attrazione gravitazionale. PIù di questo cosa dovrei dire? Dicendo che siamo esseri diversi, dico che non possiamo più fare inchieste su uno che ci precedette 2000 anni fa. Non ci interessa, anche perché documenti ne abbiamo a sufficienza. Come fare, poi, un'inchiesta su Gesù se mancano testimoni dal vivo e fotografie? Non escono servizi che possano interessare, semmai solo ripetizioni di quel che già è stato scritto. Allora sarà meglio ridurre anche i simposi.

Essere oltre fa pensare semmai a quanta strada sia stata percorsa. Voi fate Roma-Milano in autostrada e arrivati all'altezza di Viterbo e del lago penserete al massimo a quel che è stato. Ma non farete più discussioni: se all'altezza di Bologna avevate un mal di testa ora è passato. State meglio, e guardate che ora č.

Pagina del 4 ottobre 2006