An anticipation, from April to May 2000

Just when Rawbridge was coming to an end, I anticipated what was going to be the core of the matter. In April, I had argued that their Easter was only a late imitation of the Jewish one. In early May, a sequence of seven planets clustered within a 25° arc made me foresee very hard times for the Catholic Church. And they got really worse, after their ridiculous visit to Portugal without the revelation that all had been expecting since the late 1920s when the three Portuguese boys allegedly saw a vision of the Virgin Mary. False visions of an end of the world caused by our increasing atheism, mixed with lots of advice on our need to keep faith despite... (despite what? we're still here, still surviving as ever). It had been totally hypocritical for the Church to feed the false prophets for at least 60 years. Lucia's alleged third secret was a total anticlimax, since the Church itself had to confirm in May 2000 that the expected revelation consisted only of those warnings. What has become of the bedlam they had announced for more than 80 years? Having no faith, what would have become of the atheists? And let's put it, if all that was just the anticipation of what I'd say between 2001 and 2003 wasn't that good news?

In the eight months since I appeared on the Web, I had never touched on the matter. Now I was just echoing a view silently held back by many of us. The stress was being put on a general lack of courage. We were getting an overall impression of decay, increasingly suggested by the appearance of a decrepit old man. The new, unexpected chance given by the Web caught all unprepared, while I was voicing criticism on the religious organizations. After failing to halt declining church attendance, they didn't want to admit a virtual fall of the Western churches. Today we should tell them: "You spoke of a bedlam for long. And now, here it is. The disaster we found out is yours".

The Web upsets the publishing industry. With books made of paper, the output returned to their publishers. Now that our works are written for ever, the most important pages are here to stay. So far untroubled by Web alluring temptations such as chats, forums and web-cams I just pitched the tents in there. And I'm still here, as you see.

The 25° arc you talked about is a matter so far almost unknown. Those accumulating statistics found out very few combinations of many planets clustered within such a restricted angle. They are thought to have occurred to us as in a secret attempt at warning us over the necessity of being on the lookout. It was never corresponding to an end of the world, but it's always been the sign of a dramatic turn. The most simple idea (one's putting an end to something that we can no more stand) is neither pursued by those responsible nor reminded to them by other people.

Why ever should that all give rise to a drama? Is a planetary alignment an awful occurrence? No, it isn't. An alignment is just an idea recalling the early instants, when the explosion beginning the expansion of the universe was taking shape. Every time those celestial bodies line up it's like a signal of alarm reaching us from above.


Rawbridge termina, sostituito immediatamente da un nuovo nato

Nel mese di maggio, non pubblico più nuove pagine. Sulla HP compaiono in permanenza immagini di 'lavori in corso'. Under construction.

Cosa sentivi? Era come se il ciclo si fosse esaurito. Il 21.5 avvisai che era imminente un cambio di dominio. Dunque, stavo lavorando per una nuova via. Ma ancora una volta, nessuna idea precisa avevo in proposito.

Il 24.5 scrivo una nota politica sulla situazione in Perù.

Qualcosa di molto grave sta avvenendo in Perù, dove già il 9 aprile scorso si tennero elezioni irregolari. Toledo sta per rinunciare al secondo turno, per lo stesso motivo. Ecco un caso in cui una intera nazione, se la gente avesse coscienza, dovrebbe fermarsi. E un caso da sorvegliare per tutta la comunità internazionale.

Nella stessa giornata, ennesima gaffe del direttore del Corriere nel dare una notizia leggera in prima pagina. Sette vescovi a 140 all'ora, la polizia li multa tutti. Un quotidiano nazionale che dà in prima come notizia una banale multa per eccesso di velocità, incredibile. Il 25.5 esprimo tutta l'indignazione possibile per la ridicolaggine di Fatima. Dopo migliaia di annunci pseudo-apocalittici, le autorità vaticane si sono recate in Portogallo per rivelare praticamente nulla. Una desolazione totale, di uomini e di contenuti. Faccio un riepilogo della vicenda, che parte dalla serie di apparizioni del 1917. Anche da altre parti, ci si domanda imbarazzati: "Tutto qui?". Sempre il 25 analizzo il World Gay Pride, a Roma, mettendo in rilievo la ingiustificata resistenza di parte vaticana alla manifestazione.

Non siamo in Arabia Saudita o in Cina. Roma non è La Mecca, cioé non ha un recinto di 'sacralizzazione' instaurato da una religione di Stato come nell'Islam (per i musulmani l'omosessualità è considerata addirittura un reato ed esplicitamente punita dalla legge che è civile e religiosa al tempo stesso). Insomma, per Roma nulla quaestio: Cristo, dalla montagna, parlò a tutti coloro che potevano ascoltarlo. Non si fecero selezioni all'ingresso in base ai costumi sessuali.

Il 26 torno sulla prima del Corriere, per fare un discorso generale sui difetti principali dei quotidiani. Nel parlarne, con il solito metodo delle FAQ, proseguo inserendomi nell'attualità calcistica. Era il momento del famoso gol di Cannavaro che fu annullato inspiegabilmente da De Santis. Siamo ormai agli sgoccioli, nella vita di Rawbridge. Sentendomi in vena di parlare, il 27.5 entro nella mia materia. Astrologia. In un colpo solo, spiego in dettaglio cosa sono le congiunzioni planetarie. Di lì a qualche ora si compirà in cielo un evento prodigioso: la congiunzione nuova tra Giove e Saturno, due grandi protagonisti non solo del firmamento ma anche delle nostre vite. E a lungo (come i miei lettori sanno) tornerò su questi giorni di maggio 2000, situando proprio in questo mese il collasso della Chiesa Cattolica. Un episodio ridicolo come quello di Fatima - pensavo - non può scorrere lasciandoci indifferenti. Sono cose che non succedono nemmeno ai bambini. Ogni volta che ricordavo quel mese di maggio, in seguito, compariva anche un grafico della rarissima congiunzione di ben sette pianeti verificatisi in quel mese. Indici eloquenti di una fine dei tempi (ma gli uomini, si sa, sono deboli e non registrano con coraggio queste cose).


Questa immagine, del Griffith Observatory, raffigurava la straordinaria congiunzione di ben sette pianeti (i cinque corpi conosciuti fin dall'antichità, più Sole e Luna) del 5 maggio 2000, entro uno spazio di appena 25 gradi. Per me, fu il segnale della fine dei tempi.

La Chiesa moriva proprio nel momento in cui nasceva, dal nulla, l'opera che l'avrebbe definitivamente condannata. Quest'opera si chiamava Memoriale. Quasi come antipasto, il 28.5 pubblicai una breve nota di rimembranza che pareva già un piccolo memorialino. Era una cosa sfiziosa: mi domandavo dove mi trovavo la sera del 20 maggio 1999. I diari mi soccorrevano, come sempre.

Il 29.5 avvisai che la grafica stava per cambiare, in coincidenza con l'inaugurazione di un nuovo dominio. In quel giorno, spiegazione ancora più complessa e precisa di cosa sia l'astrologia.

Come avveniva il cambio di sito? Ancora una volta, in maniera molto semplice. Con la massima normalità. E fu ancora una volta Natale, ad effettuare lo stesso tipo di operazione del settembre 1999. Eravamo al primo pomeriggio. Andai in sede e gli dissi che intendevo cercare la disponibilità di un nuovo dominio. Nei giorni precedenti ci avevo pensato un pochino, e alla fine avevo scelto il termine 'MEMORIALE' perché mi pareva un bel concentrato di memoria e di esperienze culturali. Ero comunque scettico, perché pensavo che il dominio fosse già occupato. Mi parve quasi incredibile quando dal provider mi arrivò il via libera. Il dominio www.memoriale.com era libero. Lanciai un urlo. Stavolta non era il caso di avere dubbi né incertezze. Quella era una bella parola, e così guadagnavo almeno un marchio più trasmissibile e memorizzabile. L'estensione .com inoltre mi pareva una cosa propizia.

Il dominio veniva registrato il 29 maggio (chi ha occhi acuti avrà notato che il 29 è un numero quasi magico per la mia vita sul Web: tante cose sono avvenute di 29), ma il 30 finivo ancora di scrivere le cose di cui avevo parlato nei giorni precedenti. Mi soffermai ancora sull'astrologia, per chiarire cosa dobbiamo intendere con 'allineamento planetario'. Così anche il 31.5, con delle FAQ sui pianeti che lentamente portavano a una nuova via. E proprio in quel 31 di maggio misi sul Web la primissima pagina con un logo Memoriale. E questa sarà roba dei link sottostanti a quelli di Rawbridge.

Due siti contemporaneamente? Sì, almeno temporaneamente. Come tutti sanno un dominio non svanisce improvvisamente. Esso ha per tutti una scadenza annuale, e dunque in ogni caso il www.rawbridge.com continuava ad esistere almeno fino alla scadenza del 29 settembre 2000. Solo in quella occasione, non rinnovandolo, avrei potuto farlo decadere. Iniziando la pubblicazione delle pagine di Memoriale, sulla HP di Rawbridge misi un avviso che indirizzava i lettori direttamente sul nuovo sito. E a quel punto la trattazione continuò sotto un altro logo e all'interno di un'opera che si chiamava Memoriale, registrata sotto quel marchio www.memoriale.com.

This Web page was published on May 1, 08 - It was modified on September 4, 08