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September 2005 THE TOP WORDS. Here are the words that are the 'super-powers' of the contemporary world: you can never avoid using them. A document published in September 2005, with the sounds that dominate the Western World.
I
FAQ. How could you say that the word 'day' is the number 50 and 'I' is the number-one position? I made an evaluation of what we say in everyday life, assigning a different role to each sound. I discovered that the statistical table was this. What's on top is inevitable. The sounds that are lower in the chart are less irreplaceable than the top words. |
La portata innovativa di quest'opera Nel mese di settembre 2005, la HP ha un aspetto leggermente diverso. Le colonne ora sono tre. E' stato inserito uno sfondo diverso, con una colonna verdolino sfumato a sinistra. Alcune pagine di lunga durata sono caricabili attraverso un bottone di colore marron. E l'intera trattazione è stata suddivisa in 11 paragrafi, per argomenti. Nel complesso, c'è più ordine. L'occhio va direttamente dove è interessato, non dovendo più avere una pagina come un lungo tema.
SAPER CAPIRE IL SIMBOLO.
Il vecchio torna come immagine, senza competere con altre immagini concomitanti. La nostra memoria non porta infatti dei limiti di capienza, quando è forte. Noi possiamo recuperare qualsiasi cosa. Io fra 30 anni ricorderò molto bene quello che mi è accaduto il 1 settembre 2005. Scendendo a una certa velocità negli scogli (uno degli elementi più congeniali al mio corpo, lo vedremo nel sito), ho messo il piede su un pezzo di ferro che ha ceduto e così sono ruzzolato in un piccolo dirupo. Per fortuna, sono molto addestrato a queste cose e il bilancio non è stato drammatico. Nel ricordo, sono rimasti fortemente impressi quei tre secondi di durata del ruzzolare. In quegli attimi l'essere conscio perde il suo equilibrio e viene trascinato entro un movimento determinato dagli urti che il corpo ha con i vari scogli che trova sulla sua strada. Il primo secondo è occupato da un urlo, che viene lanciato istintivamente. Il volo termina poi in genere su uno scoglio sul quale atterra il palmo di almeno una mano (con segni molto visibili per qualche giorno) oppure una parte del nostro viso. Perché si ricordano, comunque, queste cose? Perché in quei brevi istanti perdi il controllo di te stesso. In quegli istanti, sottratto alla gravità al suolo, il tuo corpo viene sbalzato secondo una direzione casuale e tu lo segui (lo devi seguire). Nel ricordo, resteranno come i minuti di uno scontro con impatto su superficie dura. La prima sensazione, appena rialzati, è stata una profonda emozione poiché dalla guancia cadevano gocce di sangue. Ecco un altro particolare che si fissa in memoria. Nel significato più profondo, se la caduta non ha conseguenze gravi, essa rappresenta proprio un impatto che tu simbolicamente hai sull'ambiente circostante. Un impatto di vario tipo. In quel caso, ore 14.30 del pomeriggio, è possibile che qualcuno sia rimasto fortemente colpito da una delle profezie oppure da una mia pagina (oppure da altre cose di me).
Una FAQ interessante potrebbe essere: ma allora non era una caduta proprio dell'individuo? La risposta è NO. Sono tanti i tipi del 'ruzzolare'. Quando voi precipitate in caduta libera dagli scogli non avete un incidente come quello stradale (esempio, uno che vi viene contro). Il ruzzolare in un dirupo va analizzato nella sua dinamica, perché non c'è un nemico che viene contro di voi. E in questo caso è stato un impatto 'forte', poiché la mia testa ha concluso il movimento andando a sbattere con forza contro una roccia ma rimanendo praticamente intatta. Questo è il segnale appunto che un individuo ha colpito (altrimenti, la roccia avrebbe colpito me). Il ricordo affiorerà talvolta come quello di un impatto più che di una caduta. Ecco il punto centrale. Queste cose restano per il modo in cui sono state sentite dal corpo. Una caduta dal motorino, nel 1974, fu vissuta come incidente al polso (io possiedo due pianeti in opposizione tra Gemelli e Sagittario, i segni del moto, in quel momento fortemente disturbati da Giove). In quel caso il ricordo fissò un contorcersi del motorino per via di alcuni binari, che mi sbalzò sul pavimento stradale.
Il vecchio ritorna come sensazione provata in una parte del corpo, se questo ha avuto un impatto. Perfino nel sesso è così, se tornano in mente le prime volte. Ma attenzione: qualsiasi impatto voi abbiate avuto, se era un incidente serio era facilmente leggibile in qualche parte del vostro tema (perché ciascuno di noi subisce di preferenza un certo genere di incidente e non altri). Ecco perché essi tornano in memoria. E' come se una parte di noi (aspetto tra due pianeti, che - ripeto - siamo noi) in quel momento avesse un impatto comunque. Quello che si verifica fisicamente rappresenta quello che appartiene ai pianeti stessi nella loro valenza o nelle loro posizioni all'interno del cerchio zodiacale.
SAPER CAPIRE L'AMBITO DI CIASCUNA PAROLA.
A guardare agli esempi, la prima cosa che si nota è proprio la scarsa
presenza dell'attributo in funzione positiva e costruttiva. Il suono
sembra molto più efficace quando vogliamo delegittimare o
svalutare qualcuno, e lo facciamo accompagnare da una negazione. Qui
vediamo undici recenti potenze.
1)
Verosimile, da crederci
2) Degno di fiducia
3) Degno di considerazione
4) Degno di
una certa reputazione
5) Autentico
6)
Realistico, vero
7)
Difendibile, sostenibile
8) Convincente
9) Coerente
10) Adatto, confacente
11) Vicino
a realtà Questa analisi ha dato risultati stupefacenti proprio nelle conseguenze. Cinquant'anni fa, questo aggettivo era solo potenziale. Significava 'ciò che può essere creduto'. In tempi recenti, l'allargamento è stato notevolissimo, arrivando la parola a coprire una gamma molto vasta di significati. E questo è appunto il segno di una 'potenza' in atto. Il termine ha conquistato una intera comunità di parlanti, e viene da essa usato a un certo punto in grande abbondanza. Le potenze catturano il pubblico di media e giovane età, soprattutto. Diciamo, dunque, che dalla gran massa di comunicazioni giornaliere e di scritti è venuta fuori una 'scalata' recente, da parte di questa parola. Naturalmente, non è detto. Può anche essere che tra dieci o vent'anni non useremo più il 'credibile' con la stessa frequenza e disinvoltura. |
This page was published on July 2, 08 - Last modified on September 6, 08