November 2005

Un mese acre, corrosivo
Poi la fine del collegamento a casa

In novembre cosa succede? Arrivano nuovi file, come sempre. Ma è un mese polemico, acre negli scritti. Nella memoria e nella storia della mia permanenza Web, questo è il mese che provocherà all'esterno la maggiore quantità di risentimento. In una delle pagine, compare un metodo nuovo che consiste nel riportare in corsivo e in sequenza tanti pensieri altrui. Esso diverrà frequente nella seconda metà dell'anno 7. Il mese è talmente corrosivo da farmi scrivere due pagine apposite di vignette, con i soliti due uomini con il casco e il ragazzino seduto sui libri davanti a un computer con schermo nero. Il 10.11 compare una pagina che farà arrabbiare molto uno scrittore (non diciamo quale). In precedenza, ancora più acre era stata una pagina chiamata 'fantalingua' che faceva ironie su un articolo del Sole 24 Ore e definendo la sua lingua una fantalingua. In questi giorni faccio arrabbiare molto anche un dirigente Rai come Cattaneo, che sta iniziando una nuova storia con un'attrice. In novembre 2005, tento una pagina di raccordo tra Memoriale e Grammatiche. Il giorno 11.11 arriva una pagina in inglese e altre lingue chiamata 'foryou'. Ritrattini di personaggi che sono comparsi sulle mie pagine. Ormai era tempo di retrospettive, del resto. Voglio qui ricordarne due.

Sinead O'Connor - One of the most permanent pictures of my Web site marked the Restoration era, showing a meditative figure looking into the reader's eyes. I chose you as one of the best supporters of a coming era privileging an open frankness, although you radically changed your attitudes passing from an onstage affront addressed to the pope to the leading role of a nun. On top of that, you announced too many times you'd bow out of music to pursue a different career. What career? Come into my world.
Jean-Louis Trintignant - L'acteur était déjà avec la première Bardot, en 1956. La suite le voit mourir à la fin de l'histoire du Fanfaron de Risi (1962, rappelez-vous des thèmes de cette année), jouer avec Michèle pendant sa douce prison (1965), puis se faire baigner avec Anouk Aimée par l'eau 1966, jouer avec la musique de Morricone (1968), être dans le plan qui lui donne l'immortalité dans Memoriale (1969), être dans mon premier interdit aux moins de quatorze ans (1970, comme je raconte dans mon site personnel), et enfin paraître dans mes éloges funèbres pour la mort de sa fille. Un grand témoin.

FAQ. Il 'come into my world' è diventata una tua formula promozionale? No, è proprio un invito. Esso viene indirizzato idealmente a tutti, ma in realtà mi capita di farlo per casi singoli.

Il lettore Marcaletti mi auta a chiarire una questione controversa, che conduce in parte a un punto non esattamente risolvibile (in inglese si dice 'moot point', e così ho chiamato quella pagina). FAQ. Cosa è un 'moot point'? E' una questione di cui si può discutere solo in senso teorico. E quando se ne parla è come fare accademia, cioè è come se discutessimo di qualcosa che non porta a traguardi ulteriori. In questo caso, mettersi a dibattere se l'espressione 'il 70% dei' richieda il singolare o il plurale è piuttosto vano. E' possibile associare sia l'una sia l'altra forma. Il fatto che io però vi indichi una conclusione che logicamente si pone sopra le altre è comunque un fatto apprezzabile.

Novembre 2005 è anche il mese in cui ho una breve corrispondenza con Lorenzo Enriques della Zanichelli, a proposito del noto dizionario aggiornato anno per anno. Dubito che, leggendo queste pagine, egli abbia capito il senso delle riforme presentate. Se ogni anno inseriscono sempre più parole nuove, fanno capire di considerare la lingua come un contenitore casuale. Sarebbe necessaria una grande sorveglianza su queste cose, dal momento che il pubblico di acquirenti se le vede in un dizionario arriva a dar loro perfino una certa legittimità. Scrivo due pagine su questo argomento.
Noto che spesso la persona a cui scrivo mi risponde in questo modo. Può indicarmi gentilmente il link a cui lei si riferisce? Intendono risparmiarsi il tempo occorrente per cercarselo. Anche questo non è bello, perché è poco cortese. Quando vi segnalano una cosa che è contenuta in un sito, già conoscere quel sito dev'essere per voi fonte di piacere. Allora se dite quello al mittente è come se gli diceste: "Non ho voglia. Mi dica lei dove devo guardare". Un sito, comunque, si legge.

Il mese si installa nella mia memoria per la disdetta del contratto con l'ente telefonico. E' la conclusione del lavoro a casa, che svolgevo da circa tre anni e mezzo (vedi Memoriale del giugno 2002). Ho deciso così, per motivi abbastanza irrazionali e difficilmente spiegabili. Sono quelle cose che a un certo punto ti prendono e se non le fai non sei contento. Il 19.11 è l'ultima HP che io ricordi. E il 28.11 faccio l'ultimo aggiornamento FTP, prima di notare nel primo pomeriggio che dal cavo non arriva alcun segnale. Il 28 novembre resta così come il giorno di un congedo. Da quel giorno, so che se voglio aggiornare o cambiare devo fare un collegamento fuori casa. Dovrei aggiustarmi in casa di qualcuno oppure in un Internet center di cui mi fidi. E così, difatti, sarà. FAQ. Ci sono aspetti interessanti? E' una materia completamente inedita, e nessuno ne ha mai parlato concretamente. Un collegamento alla rete dalla propria casa è comunque qualcosa di grandioso, che un abitante dell'antico Impero Romano avrebbe giudicato nel complesso tale da svenire. Se io firmo un contratto con un ente che fornisce linea telefonica e connettività alla rete, faccio diventare il mio appartamento un laboratorio. Se tutti possono farlo, significa che viviamo una civiltà tecnologicamente avanzata. Ma abbiamo notato che questo è vero solo sulla carta. La realtà ci dice che abbiamo fatto troppi pochi passi in avanti, in questo senso. La rete non è servita a cambiare la comunità, in senso profondo. E i fenomeni di dipendenza, che spesso non fanno nemmeno uscire le persone, ci dicono che manca perfino un sano equlibrio dei cittadini nell'utilizzarla. Io l'ho utilizzata per questa attività: per me ha costituito 'lavoro'. Decido di staccarmi nel momento in cui penso che non disporre più di rete nell'ambiente domestico equivalga a concepire quel 'lavoro' terminato. Andare via in quel senso è come dire a se stessi: "Non avendola, non hai nemmeno la tentazione". FAQ. E riuscirai a farne a meno? Per 35-40 giorni sì. A fine anno acquisterò due nuovi domini. E il 2006 sarà per me l'anno della transumanza, con soli collegamenti da fonte esterna. Ma nella mia mente saranno sempre cose assolutamente 'postume'. Avendo io stesso dichiarato una conclusione (vedi Memoriale maggio 2003) sono tutte cose di un 'dopo' che non cambiano una narrazione già avvenuta.

3 luglio 08