Grammatiche multilingue, con audio incorporato

In May 2005, the spoken language becomes a household subject with some coverage of what's good and wrong in dozens of voices. Everyone's voice, recorded in a WMA or MP3 file, is provided with a detailed comment. The output generated by a single recording, as a matter of fact, is such as to introduce the speaker to all. When the language is rated highly, there's something to be appreciated in the succession of sounds or in the way of emitting them. When the oral emission is poor, the voice lacks appeal because of an insufficient or shallow application of rules. Those speaking an ordinary, unsophisticated language were not endowed with a great refinement inside. Even in English, you'll have to turn your attention to the inner consistency of a language that must appeal to the listener's ears. There are even voices arousing an interest by enhancing a good share of sex-appeal. After returning home from Athens, I began by testing my voice with a small microphone connected to my Pc. It was interesting. So I decided to make some home recordings.

From now on, are things going to be different? The question asked in the 'From-Now-On' series, on Memoriale, can't be the same. I wasn't called to ascertain an end, here. I'm just trying to help everyone to better comprehend what I write. Dozens of frequently asked questions are being answered every month, even inside other pages. After catching the inner relations between Memoriale and Grammatiche, every reader should be able to reason carefully on the whole matter. This was meant to be the recommended path. Instead, I've got to say today that the most frequent response from the other side was negative.

Here, it seems that the reader is learning values that he had never known. Right. We're going to read again what I wrote on November 24, 2007.

People fantasizing about these contents and their author: many, finding it all disturbing or excessive, would rather stay the way they are. Those who treated this reading as a nonplaying sport were the sad supporters of a voyeuristic habit that I'd call "Read-it-and-go-on-doing-what-you-were-doing" (RIAGO). Their frequent 'No idea' impotently wafted in the air, both in banks and office blocks filled with clerks enslaved by routine that wouldn't stand for surprises.

Especially when I'm talking about purity or spiritual values, there's a widespread confusion that goes through the screens and tells me they were caught completely unprepared.

Maggio 2005 è il mese delle emissioni audio. Per tutto il mese di maggio uso un microfono, per mandare dei messaggi. Una serie che inizia con la track 21, nella tarda serata del 6 maggio. Il 17.5 arriva la track 45, che parla di Grammatiche e alla fine anche del passaggio da una lingua a un'altra. Quest'arte (parlare una lingua e poi passare senza esitazioni a un'altra) dovrebbe essere coltivata e incentivata nei prossimi anni, in quanto produttiva anche di una grande evoluzione nell'individuo oltre che utile nell'arricchimento delle connessioni. Saper passare dall'una all'altra è una delle conquiste più alte per un singolo individuo.
Grammatiche means 'grammars'

La HP di maggio 2005 diventa multinazionale, cioè viene da te scritta in quattro lingue. Che scopo ha questa operazione? Serve ad avvicinare più pubblico al sito. E' soltanto un modo per attirare, per incuriosire, aumentando l'attenzione e magari l'interesse per le lingue stesse. A partire dal 20.5 alcune parti vengono scritte anche in inglese, francese, spagnolo. Il contributo che stai dando alla lingua italiana è già misurabile? Il contributo che questi miei siti danno alla lingua italiana è già qualcosa di immenso. Già se confrontate questo contributo con quello strapagato di un Centro di cultura italiana all'estero vi accorgete della disorganizzazione di uno Stato che non riesce nemmeno a coordinare le proprie iniziative. Quando vi parlavo dell'agonia di questo paese non esageravo, davvero. E mi accorgevo di questo ogni volta che espatriavo. Ma non perché fuori organizzassero più manifestazioni che in Italia. Semmai proprio perché ne organizzavano di meno. E vivere qualche giorno ad Atene o a Istanbul ti fa capire la differenza, quando poni mente al fatto che non esistendo la dimensione edilizia molto fredda di città come Milano e Torino (dove le persone se ne stanno nei loro appartamenti) in Grecia e Turchia già si vive più al contatto con la strada. Cosa che poi assume dimensioni maggiori man mano che ci si sposta verso Oriente. In questo momento, maggio 2005, il sito comincia a volare. Ad Atene, una ricerca sui motori mi aveva detto che esso aveva trovato spazio. Quella presenza registrava una breve menzione del mio cognome anagrafico più una consonante puntata (a cura di G.Monni, si diceva), sotto una breve e normale didascalia che parlava di stili.

Vediamo i paragrafi. The way we speak è una breve introduzione in inglese sul fenomeno della oralità. Ecco un particolare importante: in questa primavera 2005, l'opera assume una connotazione orale sia nel presentare decine di voci a cui viene data una valutazione sia nel dignificare l'espressione orale rispetto a quella scritta. Uno dei link insiste proprio sul fatto che i momenti più importanti nella storia del mondo sono legati a eventi avvenuti in una dimensione orale, di cui poi si tramandò anche il racconto. Les sons et les signes introduce in francese il sistema alfabetico che dà un valore grafico ai suoni. The act of communicating spiega in inglese che atto si compie ogni volta che comunichiamo. Quando John Collins dice a Pamela Hurst: "Giorgio non va mai a sentire concerti. Nemmeno sua moglie", entrambi gli emittenti hanno la medesima immagine nella loro mente. La lengua como signo antropologico introduce in spagnolo l'identificazione della persona mediante la lingua che essa emette. La lingua come patrimonio nazionale spiega che non si dovrebbe arrivare a un'unica sintesi finale, come ritenevano i cultori delle lingue artificiali (esperanto, in primis). Io non ho mai capito quale esigenza vi sia nel far parlare a tutti lo stesso corpo linguistico. Si tratta, del resto, di entità molto diversificate per logica e struttura interna. La lingua come presenza nella storia tratta della evoluzione della lingua nel tempo. La vita delle parole segue, dando anche esempi, cosa accade nel destino di un singolo suono. La transposition spiega in francese che sarebbe illusorio tradurre parola per parola. Il tutto viene semplicemente 'reso' in un altro territorio. The highest level we can reach dignifica la capacità di possedere più lingue. In questo paragrafo compare già la mia osservazione sulla nullità della organizzazione sociale. The mistake: failing to render a language spiega il fenomeno dell'errore linguistico, che si ha molto spesso anche quando le persone passano da un sistema all'altro senza sapere che i concetti vengono espressi in modo differente.

La tua pagina sulle emissioni di tante persone non è stata molto compresa, fuori d'Italia. Questo era normale, e io stesso ne sarei stato incuriosito nel constatare le reazioni. Un lettore americano o greco non poteva capire in base a quali criteri un'emissione aveva valore 32 e un'altra 78 in una graduatoria in cui la sufficienza si raggiungeva con il 60. Vorrei chiarire che in effetti questa fu una delle pagine più cattive che scrissi, e oggi non la rifarei più. In realtà, in un momento in cui la fonìa assumeva importanza, spiegavo ai lettori cosa dovrebbe considerarsi 'ottima lingua orale' e cosa no. Sono criteri che conoscono soltanto attori di teatro, doppiatori, insegnanti di dizione. Era dunque comprensibile che sfuggissero a tutti o quasi.

This page was published on June 30, 08 - Last modified on September 6, 08