December 2005

In early December 2005, I gave a lecture on astrobiology. Then I withdrew into myself for a while.

A LOOK BACK ON THE PAST. The program connected to the FTP server and displayed every time the available files on the two sides. Performing a file transfer, after writing with a WYSIWYG editor. Here's what my work at home was made of. I used to keep track of all my pages, except for three or four that I really missed (and for which I'd pay today a sum of money). No other tool helped me manage that all effectively, aside from some people checking the missing links and warning sometimes over them.

I usually spot-checked the last updating only. My method was described in a page called 'intervista' and later in one explaining what I meant by 'copyright'. I had provided my readers with dozens of explanations, FAQ, answers, even 'sightseeing tours'. Some were thrilled at how quickly the site went on. Others gave me the usual advice on how to promote it through the best-known search engines. In December 2005, after the conclusion of my Web connections at home I found myself without apparent motivations for going on. My only motivation for working had been until then the enthusiasm surrounding a new inititiative. I had never entertained any soggestions or proposals for an e-commerce Web site. So I had only the idea of acquiring two new domain names. It was like parking my car in a place that wasn't known yet.

Una presentazione pubblica

Dicembre 2005 è il mese in cui faccio una presentazione pubblica, a Lavagna (località che non sa ancora di essere la sede della rivelazione, vedi Memoriale settembre 2001). Per un'ora e mezza spiego cosa è un tema natale. Ecco una cosa che nessuno mai dice. Nei canali televisivi chiacchierano, semplicemente. E quei pochi che sanno cos'è si guardano bene dal fare rivelazioni.

In conferenza ho portato il tema del papa polacco, e ho spiegato tutto. Chi era, come era fatto, il karma agli intestini (Vergine) ecc.ecc. Qualcuno potrebbe domandarsi se io abbia una fissazione per lui, in senso astrologico. No, il fatto è che quel tema è emblematico e serve bene tutti gli scopi didattici di chi ha bisogno di illustrare la materia.

Pochi, ma buoni. Si dice così. Del resto, nella Bibbia stessa si parlava a chi transitava (spesso casualmente) sul posto. Una quindicina di persone del luogo mi hanno attentamente ascoltato, e alla fine sono arrivate anche domande che sono state da me soddisfatte una per una. FAQ. Perché non si riesce a spiegare una volta per tutte queste cose? Perché soltanto pochissimi cervelli arrivano a comprendere la cosa, ed essi devono naturalmente tener conto del fatto di parlare agli altri di una cosa che le menti non afferrano. L'interpretazione stessa di un tema è qualcosa che pochi afferrano. FAQ. Gli astrologi che operano con successo usano dire che la scienza dei pianeti funziona, deve funzionare sempre e comunque. Cosa intendono? Intendono dire che da quel meccanismo comunque non si può prescindere. Ciascuno di noi nasce in quel momento, e porta con sé questi dati da quell'istante fino alla morte. Posta questa premessa, quella scienza non è nemmeno contestabile. Sarà l'astrologo a doverla decifrare. Questo significa che abbiamo soltanto dati fissi da una parte e menti umane al lavoro dall'altra. Nei casi meno felici sarà sempre una carenza dell'astrologo che interpreta e mai un punto debole della materia. In altre parole, se qualcosa ci sfugge è proprio perché siamo noi che ancora non abbiamo conquistato una comprensione piena e soddisfacente. FAQ. Questo tuo discorso com'era introdotto? L'intento era quello di inquadrare una specifica branca, l'astrologia medica. Essa, non potendo fare molto in quanto non offre terapie che vadano al di là del conoscersi, va concepita come astrobiologia. Parti del corpo umano associate, non solo nei simboli, a costellazioni e pianeti. Chi possiede questa materia non dice le cose che ripetono sempre gli scettici, poiché l'idea che le costellazioni siano lontanissime da noi e dal nostro pianeta non ha un significato particolare. Porre questa come obiezione sarebbe come obiettare a una persona di non poter spiegare alla luce del sole perché ha fatto quel sogno la notte precedente. I nostri sogni si verificano, perché noi abbiamo anche un'attività onirica. Gran parte della nostra realtà è composta proprio di cose che non possiedono nemmeno un inizio e una conclusione accertabili e collegabili in qualche modo. Distanze non portano significati: se io ho telepatia, a Tokyo sento nel medesimo istante di una persona che vive a Mosca.

Una delle cose che sfuggono a questi signori è che questo tipo di studio, che riguarda gli esseri umani e determina anche un'antropologia cosmica, non ha pause. Chi vi si dedica lo fa a tempo pieno, pensandoci anche di continuo durante la giornata. Non è una cosa che si studia una volta e poi basta. Esattamente il contrario: non si fa che pensarci, una volta che vi si entra. Sono dati che affluiscono al cervello in forma di illuminazione, di intuizione su una singola persona. Ora, ad esempio, dicendo quello che io ho detto, io ho favorito un certo numero di supposizioni sulla mia persona. Sapendo che ho Luna in Toro, i bravi astrologi sanno che posso essere nato soltanto in quelle ore notturne e fino alla mattina presto. Pensando alla mia persona, essi si esercitano (Nato alle... avrebbe Luna in quel posto, nato alle... avrebbe Saturno in quel posto ecc.). Questo è stato un ottimo metodo per fare lavorare la loro mente. Uno molto esperto a questo punto avrebbe già dovuto individuare il mio tema, perché conoscendomi da queste pagine ha pensato che diverso non potrebbe essere.

FAQ. Nella foto appari al centro, a distanza molto ravvicinata dai presenti. Sì, non essendovi necessità di microfoni, sono sceso tra loro. Più carino, più cortese. E mi avrebbero sentito meglio. Idealmente, era anche la rappresentazione e l'insegnamento non 'ex cathedra' di una scienza. Nella mia concezione, tutto deve essere assolutamente informale. Può sembrare curioso, eppure il signore con il maglione che mi ascolta sulla mia destra era a poco più di mezzo metro da me. Tra l'altro, è un bravo esoterista. Anche tra gli altri, erano presenze (soprattutto femminili) di un certo rilievo. Parte dei presenti aveva ricevuto un invito da un'erboristeria del luogo.

Nella seconda parte del mese, cado preda di una profonda infelicità (che so benissimo essere quella dell'universo stesso). Uno stato che si protrarrà fino a marzo 2006, rendendomi assente dalle cose visibili del mondo.

Con questo mese si conclude un altro ciclo (vedi anche Memoriale). Il 2006 e il 2007 saranno 'vita postuma' trascorsa in INFO e APOTEOSI, che racconterò dopo la ripresa del racconto di Memoriale.

This page was published on July 3, 08 - Last modified on October 9, 08