
L'espansione di Grammatiche
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It was close to midnight, at the end of a short flight from Milan, when I set foot on Athens for the first time. No more on the lookout for something, I was just making a good escape from a place that was going to welcome the most boring funeral of the last years. Something was being measured on their reactions, after Memoriale. Despite my dismissing their doctrine, some relics of the past could still remain since they are enduring values of the Christian era. The funeral gathering in Rome millions of people was nothing but the usual parade, surrounded by the gullible. Every move made by the priests, appearing on the TV-screens, made me wonder again about their authenticity
My running away, every year, from a routine was conducive to having to cope with a new setting that I was establishing for all. Every time I headed out of Italy, the thought of what I was leaving on my desktop had the better of any prospect abroad. I mean, I felt that every plan wouldn't be up to what I was pursuing with my works on the Web. We were getting used to living with our computers (I never wanted to bring a portable one even because I used to carry a small bag), where the Net recreated the kind of life that Johanna (see the Apooctober 1999) had already experienced. The idea of what I had just written mixed with the things that I was going to write after the return made my trips as pleasant as a simple dream.
In Athens, I reconciled myself to presenting my voice. Over the past months, because of the daily practice on my Pc, my body had almost secluded my voice from the environment. While living in Athens, I discovered the beauty of my voice just by using it day after day all around. In April 2005, I'm telling somebody that I'm going to write about him or his works. It happens with a travel guide published in Italian by EDT, that translated the Lonely Planet original. My e-mail message tells them about my revising the language they use, in comparison with the English version. I'll call the page 'fromthetarget'. It was an unprofessional translation, as you could notice. A lot of sentences were not the best ones, in the required domain. It might be a good opportunity, that I was giving to them. They said: "OK, it's interesting. We'll take a look". |
Aprile 2005 è il mese di Atene, città in cui mi sono rifugiato. L'arrivo è stato ancora una volta 'mistico', con un bus che dall'aeroporto mi ha depositato davanti al Syntagma intorno all'una del mattino. Momento meraviglioso, quello della notte di fine marzo in cui metto piede in quel centro.
La mia foto ritrae un ex-palazzo, sventrato nelle parti murarie. Siamo a Plaka, nei pressi di Apollonos. Contemporaneamente, si stanno compiendo le lunghe celebrazioni 'post-mortem' per il papa polacco. Mi pare che questa costruzione, in cui da due finestre sembra di vedere parti di cielo dello sfondo, raffiguri proprio il vuoto di ciò di cui si parla. Aperture che mostrano uno sfondo oscuro e senza vita sono ciò che vediamo di un'istituzione che vilmente si rifiuta ancora di allinearsi all'epoca contemporanea. Al ritorno da questa missione, pubblicai su Memoriale una pagina che rappresentava la sequenza di cui parla la seconda delle registrazioni da me pubblicata. Erano tre foto: dall'Acropoli a un McDonald alla costruzione che vedete qui sopra. Fu una meravigliosa metafora dell'ascesa di qualcuno che una volta consumate le sostanze si trova a mostrare un sinistro scenario attuale di morte. E che io mi assentassi dal paese che ancora fingeva una grande partecipazione facendo accorrere centinaia di migliaia di persone, era una cosa più che ovvia. Ma i governi ancora non hanno capito che quel mondo non esiste più.
FAQ. Perché Atene è associata a Grammatiche, anziché a Memoriale? Per un motivo preciso. Vicino alla piazza del Syntagma è un Internet Center nel quale mi rendo conto che questo secondo sito procede molto bene. Una ricerca sui motori mi dà buoni risultati, con centinaia di citazioni su centri universitari e di ricerca. Il sito viene incluso in directories di lingua. La città, che non conoscevo, mi pare un agglomerato molto vivibile con un'assoluta libertà di comportamenti. Si fuma, dalla mattina alla sera, molto più che altrove. La prima notte, intorno alla mezzanotte, quando sento un grande frastuono per strada con piatti rotti, falò e gente che urla mi rendo conto che le cose accadono a livello di strada (ciò che le città italiane maggiori hanno dimenticato). FAQ. Con che sensazioni giri ad Atene? Non ho una bella fase nel corpo, che è stato attraversato nei mesi scorsi da ostilità. E proprio per questo se n'è andato, con un certo sollievo. Mentre giro ad Atene, in Italia qualcuno sta ancora discutendo delle cose imprevedibili da me scritte nei primi due mesi dell'anno (vedi Memoriale). Per fortuna mi difendono, facendo presente che non intaccano la materia. Ad Atene è molto facile avere approcci con le persone, anche dentro gli alberghi. Il seguito di quei giorni è segreto. Nell'aprile 2005, la HP di Grammatiche si perfeziona nel completamento degli argomenti. Il numero dei link non aumenta di molto, come notate qui sotto, ma la narrazione della pagina-guida si fa più corposa e interessante. Descrivo, per quanto mi è possibile, il viaggio compiuto da una parola. Parlo dell'essere, quando si trova in terra a lui straniera con una lingua da affrontare. Parlo dei problemi di traduzione. Grammatiche si conferma sempre più come 'un'opera a tesi', in cui il lettore dovrebbe apprendere e anche studiare.
Al 30 aprile, dopo un arrivo di altre pagine, la HP presenta queste nuove piccole potenze.
dizionariorecente
This page was published on June 29, 08 - Last modified on September 6, 08 |